Il Parlamento europeo ha adottato formalmente il 22/11/2022 la direttiva sull’equilibrio di genere negli organi di amministrazione. Entro il 30 giugno 2026, le aziende dovranno avere il 40% del genere sottorappresentato tra gli amministratori non esecutivi o il 33% tra tutti gli amministratori.

La proposta era partita dieci anni fa (a novembre 2012) da parte della Commissione Europea ma solo recentemente ha avuto l’accelerata decisiva.

Le nomine dovranno essere trasparenti ed i candidati all’organo di amministrazione dovranno essere scelti per merito indipendentemente dall’appartenenza ad un genere rispetto ad un altro.

La direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e ciascun stato membro avrà due anni di tempo per recepirla.

Un cambiamento epocale che costituirà certamente un grande mutamento nello scenario delle strategie di ogni singola impresa.