Articolo by "Marianna Battista"

 

Da qualche tempo sentiamo utilizzare questo termine: “coworking”.

Che cosa significa?

La definizione che si trova in Wikipedia così recita “Il coworking è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un'attività indipendente. A differenza del tipico ambiente d'ufficio, coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa organizzazione. Attrae tipicamente professionisti che lavorano a casa, liberi professionisti o persone che viaggiano frequentemente e finiscono per lavorare in relativo isolamento. L'attività del coworking è il raduno sociale di un gruppo di persone che stanno ancora lavorando in modo indipendente, ma che condividono dei valori e sono interessati alla sinergia che può avvenire lavorando a contatto con persone di talento (…)”.

Il coworking arriva in Italia dopo essersi sviluppato all’estero, nasce infatti dall’esperienza di Brad Neuberg, un programmatore informatico della California che ha sfruttato l’opportunità di valorizzare il lavoro indipendente n on solo attraverso il risparmio economico della condivisione degli spazi di lavoro con altri professionisti, ma anche con il confronto delle esperienze lavorative e la creatività degli stessi professionisti.

Sicuramente l’attuale situazione finanziaria del nostro Paese ha favorito questo nuovo stile lavorativo che offre diversi vantaggi economici: dall’affitto della propria postazione di lavoro, per un certo periodo di tempo, a un costo inferiore grazie alla condivisione dello spazio ad uso ufficio con altre persone, all’utilizzo di altri servizi, come la connessione Internet, le sale riunioni e le sale conferenze, fotocopiatrici, stampanti, spazi relax, software , coffee break.

Molti spazi di coworking sono nati dall’esigenza di liberi professionisti specializzati nel settore Web e Internet, obbligati a muoversi spesso per l’Italia, abituati ad appoggiarsi a esercizi pubblici (per esempio bar) per lavorare, oppure in isolamento dalle loro case.

Oggi cresce il numero delle categorie di professionisti che utilizzano il coworking: commercialisti, consulenti, esperti informatici, architetti, scrittori, produttori televisivi, designer, freelance.

Ma oltre i vantaggi economici di questa nuova modalità di lavoro, la vera opportunità del coworking è il valore dei rapporti professionali che si costruiscono con la condivisione degli spazi di lavoro.

L’incontro e il confronto con professionisti che hanno competenze differenti offrono spunti interessanti per la realizzazione di nuove idee e di nuovi progetti, accrescono la motivazione personale, consentono di acquisire anche competenze aggiuntive, stimolano la creatività!

Stanno anche nascendo nuove forme di coworking che sempre più coinvolgono la nascita e lo sviluppo di start-up.

Chi ha optato per questo nuovo stile di lavoro, può condividere la Sua esperienza ne blog!